Primavera di innocenti, primavera di poesia…

Bruciati vivi,

freddati con pistole o fucili,

sciolti in acido…

Ammazzati senza pietà…

Le vittime di mafia sono bambini per sempre…

sono figli, madri, padri, nonni, per sempre…

le vittime di mafia

si ricordano il 21 marzo:

primo giorno di primavera…

Ma il primo giorno di primavera è

anche un giorno dedicato alla poesia…

Vite spezzate, fiori recisi…

ma che profumano in eterno,

se la poesia rinasce ogni giorno

vestendo di parole un fiore che sboccia,

una rondine che ritorna,

una preghiera di luce eterna

per chi per colpa della mafia è finito tra le stelle…

Quelle a cui puntava per un sogno che non può rincorrere più…

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