Le borse: sogni e obiettivi

L’autrice, Ornella Auzino, col suo libro ”Le Mie Borse” porta, il lettore nel mondo della pelletteria, nello specifico, nel mondo della produzione di borse. È un mondo magico, visto agli occhi di Ornella bambina, un mondo, dove ha vita, l’accessorio, che in generale ogni donna, vuole accanto a se, per chiudere e trovare nella borsa, il suo mondo. ”Fare le borse ” è un lavoro di famiglia, gestito alla grande dai genitori assieme ai dipendenti. Ornella ha sempre amato ritrovarsi nel laboratorio dei suoi genitori, ha sempre inseguito il sogno, di essere un giorno brava come loro nella creazione di borse. Ma Ornella è femmina e la mamma, pur col sorriso, glielo ricorda sempre : “un domani, non devi essere tu a lavorare, ma chi chiederà la tua mano”. Il discorso della mamma, è alle orecchie della figlia, contraddittorio, uno perché sua madre è femmina e lavora, due perché, ogni femmina, della propria a vita, è libera di scegliere ciò che vuole fare. Lei vuole produrre borse e il suo desiderio diviene obiettivo quando l’azienda di famiglia crolla, quando tutti le consigliano di cambiare sogno, di rinunciare all’impossibile. Ornella è forte, caparbia, ha una sola sostenitrice: se stessa e di se stessa può fidarsi, deve. Eppure, Ornella non è solo forte, è anche fragile ed è coraggiosa ad ammettere che solo forte non è, è coraggiosa a chiedere aiuto, per salvare se stessa, per ritrovarsi e ricominciare. Ornella, al suo sogno di creare borse, non ha mai smesso di credere e tra cadute e rialzate, rende reale quel sogno, nonostante tutto. Ornella vede in quell’ accessorio in pelle e stoffa, la storia delle mani che hanno creato quella borsa, sente il sottofondo dei macchinari che hanno accompagnato l’artigiano nella nascita di quella borsa. “Dietro ogni oggetto c’è una storia” – sua nonna gliel’ha sempre detto, e ogni storia va raccontata, tramandata, per rendere eterno il profumo di quel momento, le sensazioni provate. ”Le Mie Borse” è la storia di una bambina, vissuta da principessa e che dalle ceneri di quel castello crollato, è diventata regina di un sogno divenuto reale: creare borse, regalando ad un’altra donna, una nuova storia da raccontare insieme al suo accessorio, contenente dentro di sé il suo mondo.

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